ROPO Research Online Purchase Offline

ROPO

Research Online Purchase Offline

Nasce tutto dalla scoperta di uno strumento formidabile, poi evolutosi sotto il pieno controllo di Google; parliamo del “Consumer Barometer“, ovvero: analizziamo come i consumatori che usano (anche la rete), proseguano poi nell’eventuale acquisto online o offline.
L’obiettivo è quello di capire se le potenzialità di una campagna di lead generation – cioè la ricerca di potenziali contatti per condurre un’azione di marketing universale – sia più facilmente concretizzabile per le abitudini dei clienti-utenti sulla rete o fuori rete.

È chiaro che messo così sembra una statistica inutile, o quanto meno anti-web. In sostanza che succede se scopro che la mia bella impalcatura web si traduce in una inutile profilatura di utenti che nel mio e-commerce non compreranno mai?
In realtà da qualsiasi punto di vista venga analizzato il ROPO, il suo “Barometro del Consumatore” produce profili, anima del marketing e quindi interessanti pedine di uno scacchiere potenzialmente produttivo.

Un’agenzia capace, dovrebbe infatti mettere in movimento i dati, basandosi sul rapporto percentuale tra il volume di ricerche e il corrispettivo di azioni che si verificano. In poche parole, se il mio volume di ricerche profilato sulla base di altri strumenti di analisi, produce un dato che recita che 10.000 utenti al mese effettuano una determinata ricerca, ma statisticamente soltanto il 10% poi consuma o converte direttamente in rete, è evidente che la mia strategia debba partire dalla necessità primaria di coinvolgere intanto il più possibile di quel 10%, andando a limare quegli utenti che tipicamente attingono alle informazioni del sito esclusivamente per avere comparazioni o opinioni.

Discorso diverso invece – diametralmente – per coloro che hanno uno o più punti vendita. In questi casi, è opportuno costruire una tattica precisa per convogliare gli utenti nel punto vendita e meglio se sapendo esattamente come ci sono arrivati partendo dal nostro sito. In questi contesti: landing page specifiche, coupon da scaricare, promozioni valide solo su web o meglio ancora un numero di telefono che sia unicamente presente sul sito, aiutano il reparto marketing, lavorando in sinergia col web & social media marketing, a condurre profitto all’azienda.

Facciamo un esempio concreto con un tipico grafico del “barometro”. Interroghiamo il sistema per capire il comportamento di ricerca di utenti uomini residenti in Italia, che desiderino comprare una periferica per computer online o offline.

Research Online Purchase Offline

Il grafico (semplificato, poiché potrebbe riportare molti più campi) sulla base delle domande che abbiamo posto, ci dice che la percentuale di coloro che cercano online col solo scopo di comprare poi offline è del 25%. Attenzione, questo non significa che il 75% comprerà quindi online, infatti analizzando il grafico, questa percentuale è dell’11%.

Insomma l’analisi dati sul comportamento – o meglio definirla sulle abitudini di comportamento – apre scenari decisamente interessanti. Uno dei KPI (indicatori di prestazione chiave) potrebbe quindi essere quello di alzare la percentuale di visitatori che sono più propensi ad acquistare online!

Buona analisi dati, dunque.