Tracciare gli eventi con Universal Analytics

Tracciare gli eventi con Universal Analytics

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Vuoi tracciare gli eventi del tuo sito web?

Vediamo come tracciare gli eventi con Universal Analytics.

Conosciamo tutti la struttura di base di un sito web, almeno a livello visivo: esiste una home page, un menu più o meno semplice, il quale da’ accesso ad altre pagine, spesso sono presenti banner pubblicitari e link che portano all’esterno del sito stesso. Normalmente possiamo trarre abbastanza informazioni su quello che è il comportamento dell’utente sul sito web, ma ci sono degli elementi particolari che di default non vengono tracciati. Per completare il quadro di osservazione, possiamo inserire degli “eventi”, andiamo a vedere nello specifico di cosa si tratta.

Dunque gli eventi possono essere intesi come particolari “azioni” sul sito che di base non vengono tracciate da Analytics, ma che possono essere programmate inserendo piccole stringhe di codice. Esistono numerose tipologie di evento, dal clic sul bottone di “Invio” di una form di contatto, al clic su un link che porta all’esterno del sito web. Il monitoraggio di queste particolari interazioni è utile sia per capire meglio il comportamento dell’utente sul sito web, sia per abbassare la frequenza di rimbalzo. Naturalmente non occorre impostare eventi a ogni clic, ma bisogna analizzare per bene il sito web e comprendere quali sono le potenziali interazioni dell’utente con la pagina, e quali di queste conviene tracciare.

Alcuni analisti di siti web preferiscono affidarsi a Google Tag Manager, ma per altri potrebbe essere più semplice inserire i codici manualmente, vediamo quindi come si applica il codice evento con Universal Analytics.

Il codice di base è questo:
ga(‘send’, ‘event’, ‘category’, ‘action’, ‘label’, value);

gli elementi “send” ed “event” del codice vanno lasciati invariati, mentre occorre cambiare le altre voci in modo da poter riconoscere l’evento in fase di analisi.

  • category: indica appunto la categoria dell’evento, la sua massima “generalizzazione”, se si tratta di tracciare l’evento al clic su un bottone, la “category” sarà (per esempio) “invia”;
  • action: questo elemento è meno generico, evidenzia il tipo di azione richiesta dall’evento, come il clic, l’action sarà dunque (per esempio) “clic”;
  • label: l’etichetta dell’evento è facoltativa, dipende da quanti eventi sono necessari sul sito web, in linea di massima serve per ricordare su quale bottone di invio è avvenuto il clic, potrebbe essere avvenuto sul form di “contatto” o di richiesta “informazioni”;
  • value: anche il valore dell’evento è opzionale, consiste appunto nell’assegnare una variabile numerica all’evento. (Non la useremo nel nostro esempio)

Una volta definita la struttura dell’evento, andrà applicato in questo modo:

<a href=”riferimento al bottone da cliccare” onClick=”ga(‘send’, ‘event’, ‘invia’, ‘clic’, ‘contatto’);”<titolo cliccabile che compare</a>

Questa operazione richiede chiaramente buona dimestichezza a lavorare col codice sorgente, se non credi sia il tuo caso, ti suggerisco di rivolgerti a un programmatore.
Se hai già ha sperimentato l’utilizzo di eventi con Analytics Classico, non devi far altro che sostituire il vecchio codice evento  – _trackEvent(category, action, opt_label, opt_value, opt_noninteraction) – con il nuovo.

Quando hai implementato il codice, salva le nuove impostazioni, aggiorna e verifica se l’evento è stato inserito in modo corretto. Per farlo, accedi ai rapporti in tempo reale di Analytics e richiama l’apposita voce “eventi”, e controlla che i tuoi clic di prova si leggano correttamente nei rapporti (ricorda però che se il tuo IP è filtrato dovrai usare un’altra connessione per le prove).
Se un evento è molto importante per il business dell’azienda, potrebbe essere utile salvarlo come obiettivo. L’obiettivo può essere definito come la scopo per cui è nato il sito web. Come già accennato, può trattarsi della visualizzazione di una certa pagina (di ringraziamento per un’azione determinata) o il clic su un determinato bottone (invio della form). Gli obiettivi sono quelli che in definitiva vanno a misurare l’adeguatezza del sito web e delle strategie aziendali al raggiungimento del proprio scopo.
Per la configurazione degli degli eventi come obiettivi si procede nel seguente modo: dal pannello di amministrazione Analytics > seleziona la vista di tuo interesse > obiettivi > nuovo obiettivo > personalizzato > passaggio successivo > nome > tipo: evento > passaggio successivo > dettagli obiettivo: qui trovi le voci categoria, azione, etichetta, seleziona quindi “È uguale a” e imposta i parametri così come li hai inseriti nel codice evento > salva obiettivo.
L’ultimo passo fondamentale di questa operazione è importare l’obiettivo su AdWords (ammesso che tu utilizzi questa piattaforma chiaramente), e utilizzarlo come conversione per le campagne, monetizzando in questo modo l’azione tracciata come obiettivo.

Queste sono le istruzioni principali per utilizzare al meglio le funzionalità degli eventi su Universal Analytics. Se hai bisogno di altri dettagli chiedi pure!